MACBETH – prefazione, traduzione e note di Sergio Perosa

Perosa Sergio
ISBN
978-88-6869-444-9
Pagine
72
Misure
13,5x21

Macbeth è una delle ultime grandi tragedie di Shakespeare, la più breve (due terzi delle altre), la più compatta e la più rapida, e una tra le più famose e rappresentate. Narra la storia di un nobile scozzese, Macbeth appunto, che, spinto dall'ambizione e dalle profezie di tre streghe, uccide il re Duncan e si impadronisce del trono, scatenando una spirale di violenza e follia. Macbeth impersona il male che di colpo aggredisce, ossessiona e volge al delitto la sua mente, e ne misura e incarna la vicenda di autodistruzione e morte. Testo asciutto, di grande intensità e unità drammatica, scritto per omaggiare, onorare, esaltare la figura, le idee, le credenze e gli atteggiamenti del nuovo re, Giacomo Stuart, VI di Scozia e I di ­Inghilterra, riunificatore dei due regni, salito al trono nel 1603, dopo la morte di Elisabetta I.

Sergio Perosa è anglista e americanista, professore emerito all’Università Ca’ Foscari, dove ha insegnato dal 1958 al 2003. Ha collaborato per 45 anni al Corriere della sera, diretto gli Annali di Ca’ Foscari, la Rivista di studi americani e co-­diretto per Garzanti il “Tutto Shakspeare”, di cui ha tradotto dodici drammi e i Sonetti (2024), e su cui ha scritto ampiamente. Sue monografie, edizioni e traduzioni riguardano Henry James. F.S. Fitzgerald, V. Woolf, E.A. Poe, H. Melville, E. Dickinson, la narrativa inglese, il teatro e la poesia americani. Da ultimo, Il Veneto di Shakespeare (2018), Venice-­Manhattan and the Routes of the World. A Memoir (2020).