Istria sulle tracce della Serenissima
Questo libro vuole offrire un viaggio in Istria alla scoperta della forte pluralità delle sue anime, in qualche parte ancora legate al suo passato veneziano. L’immagine di copertina ne è emblematica metafora: l'ingresso, la porta, la simbologia del Leone che racconta...
L’Istria si realizza, e non da oggi, come rinomata meta turistica conosciuta per la bellezza delle cittadine costiere, i panorami aperti sul blu di un mare limpido animato dalla fuga di isolotti, scogliere, spiagge e promontori. E questo lavoro ripercorre luoghi già noti o illustrati nelle guide turistiche, ma concentra l’attenzione sulle tracce architettoniche e urbanistiche lasciate in Istria dalla Serenissima, che per secoli ha esplicitato il suo governo del territorio e delle città attraverso l’opera dei vari rettori, podestà, capitani, provveditori, tratti dalle famiglie patrizie veneziane. L’obiettivo in definitiva è quello di fornire un agile strumento per ritrovare i segni residui e superstiti di un passato ormai lontano e di un mondo che ha concluso la sua esistenza oltre due secoli fa, segni materiali rimasti impressi nella pietra, segni immateriali da cogliere nelle percezioni, nei messaggi impliciti, nei sussurri e nei silenzi.
Francesco Carrer è autore dell’entroterra veneziano. Già docente di Lettere con interessi verso la Storia dell’Arte si è occupato spesso di architettura nelle visite alle capitali europee e alle città italiane, promuovendo sia corsi di formazione per insegnanti sia approfondimenti per Università della Terza Età. È stato vicepresidente generale del CAI e presidente del CAI Veneto. Partecipa all’Associazione Giuseppe Mazzotti, di cui interpreta l’attenzione per la tutela del paesaggio e per la salvaguardia del patrimonio culturale. Per Supernova ha pubblicato il libro Lido di Venezia. Passeggiate Liberty (2024).