Isole

Sollazzo Irene
ISBN
978-88-6869-428-8
Pagine
56
Misure
10,5x15

“In questi suoi scritti, un amalgama di racconto narrativo, diario intimo, cronaca fantastica, Irene Sollazzo, ci porta nel suo mondo in bilico tra il vissuto, il sentito, l’immaginato, il sognato, l’atteso, il cercato. Ci parla delle cose che la appassionano di più: di mari, di lagune, della Sicilia, dove è nata, di Venezia, dove vive, di leggende, di miti, di incontri, di relazioni. C’è un filo rosso che unisce tutti questi scritti, simili ad acquarelli per la rapida e delicata pennellata, costituito dalla presenza, che continuamente ritorna, della figura dell’isola intesa come topos sia geografico sia spirituale. L’isola diviene infatti una metafora dell’essere, una condizione in cui la persona si trova a essere fisicamente e psicologicamente confinata. È un luogo che dà tranquillità, protezione, identità, ma anche senso di solitudine, di distanza, di irrequietezza. A unire e separare queste entità, al­lo stesso tempo, dipende dallo stato in cui si tro­va e dal modo in cui lo si prende, c’è il mare”. (Lorenzo Bottazzo)