Tecie d'anteguerra / Pentole d'anteguerra

Stradiotto Roberto
ISBN
978-88-6869-468-5
Pagine
40
Misure
10,5x15

Questo libro di Roberto Stradiotto, veneziano, classe 1961, laureato in lettere a Ca’ Foscari e già docente presso le scuole secondarie, propone un poemetto in veneziano con testo a fronte italiano.

Il flusso poetico si apre con ricordi d’infanzia legati agli odori e ai sapori della cucina tradizionale: il banco delle carni all’ipermercato, le frattaglie, il risotto con i fegatini, le cene domenicali con il padre, saggio e ironico, e il fratello, pignolo, in un’atmosfera di convivialità e piccoli rituali domestici.

Segue una riflessione sulla trasformazione delle abitudini alimentari e sulla perdita di certe tradizioni dovute al cambiamento dei gusti e delle pratiche sociali.

Ampio spazio è dedicato all’inurbamento degli anni Cinquanta, con la migrazione dalle campagne alle città e la nascita di nuove classi lavoratrici.

Il testo descrive la convivenza tra vecchi residenti e nuovi immigrati, evidenziando le differenze culturali, le nuove abitudini alimentari e le tensioni che ne derivano.