REPORT SPORCARE LA VITTIMA – Sigfrido Ranucci e il potere che non sopporta di essere osservato

Marco Milioni e Gianluca Prestigiacomo
ISBN
978-88-6869-496-8
Pagine
232
Misure
13,3x20

Un ordigno esplode davanti alla casa di Sigfrido Ranucci. Il giornalista è la persona offesa. Eppure, mentre le indagini cercano esecutori, mandanti e movente, qualcosa cambia nel racconto pubblico: l’attenzione comincia a spostarsi dalla bomba alla vittima, dalle inchieste alle frequentazioni, dal fatto subìto alla biografia di chi lo ha subìto. È il processo che gli autori definiscono sporcare la vittima. Non una regia unica né una tecnica sempre uguale, ma un meccanismo capace di attraversare epoche e vicende differenti: selezionare fragilità, relazioni, errori o contraddizioni e trasformarli progressivamente in una spiegazione della violenza ricevuta. Partendo dal caso che ha investito Sigfrido Ranucci, storico conduttore di Report dopo Milena Gabanelli, il libro ricostruisce in forma analitica fatti, pressioni, campagne di delegittimazione provenienti soprattutto da settori della classe politica italiana per certi aspetti caratterizzati anche da influenze internazionali, e decisioni aziendali mettendo quel metodo a confronto in una prospettiva storica con altre pagine oscure della storia italiana. Emerge una domanda che va oltre il destino di un singolo giornalista: che cosa accade quando il giornalismo che osserva il potere diventa per il potere stesso un giornalismo intollerabile? Un’indagine sul confine tra critica oggettiva e delegittimazione personale, tra responsabilità professionale e sospetto, e sulle condizioni necessarie affinché la libertà di stampa possa rimanere tale proprio quando esercitarla diventa più scomodo e talvolta anche rischioso.