Fregole de pan - piccole storie veneziane

Fortuni Enrico
ISBN
978-88-6869-431-9
Pagine
128
Misure
12x17

Questi racconti, lievi come fregole de pan, offrono nutrimento alla fantasia e stimolano la curiosità. Sono fiabe, invenzioni, giochi con personaggi i più vari, talvolta creati di sana pianta, ma a volte tratti dalla secolare storia veneziana.

I racconti di Enrico Fortuni sono il frutto di lunghe passeggiate in città, nel corso delle quali l’Autore ha osservato le più imprevedibili cosette sparpagliate qua e là: statuette non indagate da alcuno, cuori con le iniziali degli innamorati, nomi graffiti incluso un inizio di alfabeto, calciatori settecenteschi, giochi di dadi o altro, eccetera, eccetera. Mescolato poi il tutto, e condito con un po’ di fantasia, ecco le fregole de pan, piccole cose di poca importanza, da ‘spolverare’, proprio come le briciole che raccogliamo dalle nostre mense a fine pasto.

Enrico Fortuni, nato in Friuli prima della guerra, vive a Venezia dal 1959. Ha lavorato come impiegato e ora, come semplice pensionato, occupa il suo tempo libero leggendo e girando in lungo e in largo per la città. E la trova sempre così sorprendente e mutevole che gli è parso lecito scriverne anche con tono affettuosamente semiserio. Ma perché ha scritto queste storielle? La vita, con la sua imprevedibilità, e la bella famiglia che ho la fortuna di avere – alla quale, dalla nonna ai nipoti, dedico questo libro – mi hanno condotto a visitare molti luoghi di sofferenza in più continenti. E non dettaglio altro. Fra di essi uno mi è rimasto nel cuore, l’orfanotrofio kenyota condotto da una suoretta veneta, al quale – con il consenso di Supernova che ringrazio – offro ciò che potrebbe venirmi da questo lavoro, e che mi dicono si chiami diritti d’autore